Procrastinare: cosa significa e come uscirne!

È venerdì pomeriggio e il tempo stringe.

Stai lavorando furiosamente per completare un compito prima della scadenza delle cinque, mentre ti maledici silenziosamente per non averlo iniziato e concluso prima..

Come è successo?  Che cosa è andato storto? Perché hai perso la concentrazione?

Bene, ci sono state le ore in cui hai passato a rileggere le e-mail e controllare i social media, l’eccessiva “preparazione”, le pause caffè e il tempo trascorso su altri compiti che avresti potuto lasciare tranquillamente per la prossima settimana.

Come si chiama questo atteggiamento? Procrastinare!

 

Procrastinare è l’abitudine di ritardare un compito importante, di solito concentrandosi su attività meno urgenti, più divertenti e più facili.

È diverso dalla pigrizia, che è invece la riluttanza ad agire.

 

La procrastinazione può limitare il tuo potenziale e minare la tua carriera.

Può anche interrompere il lavoro di squadra, ridurre il morale e persino portare alla depressione e alla perdita del lavoro.

Quindi, è fondamentale adottare misure proattive per prevenirlo.

 

Il primo passo per superare la procrastinazione è riconoscere che lo stai facendo.

Quindi, identificare le ragioni del tuo comportamento ed imparare di conseguenza ad usare le strategie appropriate per gestirlo e superarlo.

 

Cedere a questo impulso può avere conseguenze gravi.

Ad esempio, anche episodi minori di procrastinazione possono farci sentire colpevoli o vergognosi.

Può portare a una riduzione della produttività e farci perdere i nostri obiettivi.

 

Se procrastiniamo per un lungo periodo di tempo, possiamo diventare demotivati ​​e disillusi dal nostro lavoro, che può portare alla depressione e persino alla perdita del lavoro, in casi estremi.

 

Solitamente procrastinare si fa strada quando c’è un lavoro o un compito che dobbiamo svolgere, talvolta molto importante, che però in qualche modo ci spaventa e che quindi tendiamo a rimandare.

Questo atteggiamento ovviamente ha radici ancorate a problematiche anche personali come insicurezza, paura di sbagliare, ansia da prestazione e molto altro.

La cosa però fondamentale da riconoscere è che, procrastinando, stai facendo si che, una sorta di resistenza si interponga tra te e il compito/lavoro da fare.

Insomma, non stai rivelando il tuo potenziale ma invece lo stai sminuendo e accantonando!

 

Come superare la procrastinazione

 

Smettere di procrastinare è possibile ma è importante sapere quali sono gli step necessari per ritrovare la giusta carica, energia e motivazione per affrontare tutto e affrontarlo adesso.

 

Inizia!

 

Sembrerà una cosa banale ma, la prima cosa da fare è iniziare ad agire! L’azione è la chiave di volta di tutto il processo di produttività.

Beh, so bene che quando si parla di un compito spaventosamente ambizioso, importantissimo per la propria vita e per la propria carriera la voglia di fuggire è tanta ma è anche vero che, prima o poi, quella cosa dovrai comunque iniziarla e soprattutto portarla a termine!

Quindi tanto vale iniziare!

 

Piccoli passi

 

Quando si ha a che fare con qualcosa di grosso si viene sopraffatti sia dalla magnitudo del tipo di progetto ma anche dal carico di stress ed emotivo che ci piomba addosso.

Dopo aver deciso di agire è importante segmentare il progetto totale in tanti piccoli step dividendo il lavoro per gradi di importanza e riuscendo così a portare a termine compiti snelliti, più semplici ma con frequenza e vederne si da subito il risultato.

Riconoscere di aver già portato a termine parte del progetto motiverà a proseguire e ad impegnarsi ancora di più!

 

 

 

A prescindere dalla scadenza generale del compito da portare a termine, prova a realizzare una tua personale scadenza con una tabella di marcia da rispettare in base ai tuoi ritmi e alla tua giornata lavorativa/creativa.

Ad esempio, se devi scrivere un importante report di lavoro di 1000 parole, prova a scriverne 500 al mattino entro le 12 e altre 500 il pomeriggio entro le 18 e così via! Oppure decidere: lavorerò a questo progetto fino alle 17.

Questo ti darà la possibilità di far rientrare il tuo compito in un determinato spazio e tempo concentrando il tuo impegno e attenzione.

 

Personalizzare lo spazio e il momento creativo/produttivo

 

Cosa ti piace di più?

Cosa agisce positivamente sul tuo umore e sulla tua motivazione?

Leggi qualche citazione motivazionale, usa una playlist con musica che ti ispira, pulisci e ordina la tua “work zone”, personalizza il tuo spazio di lavoro con ciò che ti fa sentire a tuo agio, che rispecchi la tua creatività e personalità.

Avrai sicuramente più voglia di metterti a lavoro e sarai ispirato a passare più tempo in quello spazio preciso!

 

Niente social!

 

Procrastinare è diventato molto più semplice da quando ci sono i social sempre a portata di mano!

Cercare di allontanare il proprio smartphone e concentrarsi solo sui propri compiti da portare a termine è sicuramente di grosso aiuto.

Usa i social come una ricompensa post-lavoro ma cerca di non inserire lo scrollare pagine e profili prima di aver portato a termine i tuoi compiti!

 


 

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